
Cane antico, che alcuni vorrebbero discendente addirittura dei molossi romani, ma che forse si aggirava fra le montagne svizzere in epoca perfino anteriore, il Bovaro del Bernese è decisamente un "grande cane delle Alpi", ma sarebbe un errore considerarlo tout court un cane da montagna. Vedrete: resistere al suo fascino, al suo carattere sensibile e socievole, alla sua esuberanza nel manifestare e nel chiedere affetto e attenzioni agitando allegramente la coda, vi sarà molto, molto difficile.
I difetti
Ogni diversità dai punti su citati è da considerarsi difetto da valutare in relazione al grado di allontanamento dall’ideale richiesto e da penalizzare secondo la gravità.
- carattere insicuro
- ossatura sottile
- allineamento irregolare degli incisivi, purchè la chiusura si mantenga corretta
- mancanza di più di due P1 ( premolari 1), i molari M3 non sono presi in considerazione
- mantello: pelo riccio e accentuato
- di fetti di disegno e di colore
- mancanza di disegno bianco sulla testa
- lista troppo larga e/o mascherina bianca che supera nettamente l’angolo della bocca verso le guance
- collare bianco,
- grande macchia bianca sulla nuca (diametro superiore a 6 cm)
- macchia bianca sull’ano (diametro superiore a 6 cm)
- bianco sulle zampe che supera di molto la metà del metacarpo e del metatarso (stivale)
- vistose asimmetrie del disegno sulla testa e/o sul petto
- macchie e strisce nere sulla pettorina bianca
- bianco non pulito ( forti macchie pigmentate)
- colore di fondo tendente al marrone o al rossiccio.
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